< >

MARATHON

Gran Fondo degli Stazzi Ed. 2016

X-TERRA

Lago di Scanno

OLTRE MTB

Sci ed Escursioni

TRAIL RUNNER

Corsa in Montagna

Seguiteci su FACEBOOK

ARCHIVIO Edizioni

SPONSOR

mtb5per1000

colarossi 1

edilclima

COTAS

rossi diletta

williamdicarlo

 

 

CLASSIFICA ASSOLUTA MARATHON - CLASSIFICA ASSOLUTA CLASSIS

CLASSIFICA CATEGORIE MARATHON - CLASSIFICA CATEGORIE CLASSIS

    CLASSIFICA ESORDIENTI - CLASSIFICA ALLIEVI

 

fotografo

 

Marathon degli Stazzi 2016”, record… di emozioni!

 

La “Marathon degli Stazzi” ha battuto il record dello scorso anno raggiungendo i 724 iscritti di cui 635 regolarmente al nastro di partenza della cosiddetta “Rampilonga del Sud”. I ragazzi dell’MTB Scanno meglio non potevano onorare la memoria di Cesidio Caranfa, storico “Segretario” e fondatore del sodalizio, prematuramente scomparso lo scorso inverno, a cui è stata dedicata la manifestazione. Molta emozione hanno destato le parole pronunciate prima della partenza dal Presidente dell’MTB Scanno, Mario De Vincentiis, che ha ricordato il caro Cesidio, alla presenza dei suoi familiari. Toccante anche il successivo minuto di raccoglimento ed il lungo applauso, con i compagni di squadra tutti in prima fila, affiancati da una gigantografia del Segretario.

Marathon2016 Foto1

Si è trattato di una straordinaria festa dello sport, con il centro montano invaso da biker ed accompagnatori per l’intero week end. Anche le condizioni meteorologiche sono state clementi con un bel sole ed una temperatura compresa fra i 18 gradi della partenza ed i 13 del valico del monte Genzana (quota 1817 metri), “cima Coppi” della gara. Il terreno si è rivelato perfetto: leggermente umido, pedalabile ma privo di tratti fangosi.

La maggior parte degli atleti ha scelto il percorso “marathon”; sono stati infatti ben 381 i biker a concludere i 62 km (con 2080 metri di dislivello) della gara regina. Vittoria per l’élite bresciano Vittorio Oliva (del team Carbonhubo) che ha chiuso in 2:48:23; staccato di un paio di minuti l’Abruzzese più in forma del momento, Roberto Valente (D’Ascenzo Bike). Terzo Marco Ciccanti (Bici Adventure Team). Fra le ragazze trionfo per Francesca Bianconi (Biker in Libertà) in 3:39:30; Nadia Pasqualini (Bici Adventure Team) e Sara D’Angelo (Crazy Bike) hanno occupato i restanti gradini del podio.

13315653 284102841932841 3903378981760053299 n215 biker hanno regolarmente tagliato il traguardo del percorso “classic”, un po’ più lungo degli altri anni grazie al nuovo, inebriante single track di “Fonte Chiarillo”. Il vincitore, Leonardo Caracciolo (Centro Bici Team Terni) ha impiegato 01:56:22 per coprire i 42 km con 1250 metri di ascesa del tracciato. Piazza d’onore per il forte Aquilano Lucio Mastrantonio (Bike Pro), terza posizione per il Molisano Manuel Ficorilli (Isernia Bike Team Wellness). Fra le ragazze del “Classic” vittoria per Karin Sorgi (Avezzano Cycling Team) mentre seconda e terza sono giunte Laura Sopranzi (Centro Bici Team) e Rossella Diezzo (Rokka Bike).

Una quindicina i “biker in erba”, appartenenti alle categorie Allievi ed Esordienti, che si sono dati battaglia nel percorso cross country (coincidente con gli ultimi 8 km del marathon).

Univoci i commenti fra i partecipanti: percorsi, livello organizzativo, location ed accoglienza sono oltremodo degni del “grande evento”. Per giunta quest’anno la zona della partenza/arrivo, il gran premio della montagna, le aree dei quattro ristori ed i passaggi salienti, sono stati abbelliti da nuovi, coreografici banner personalizzati.

Impressionante il numero di volontari e forze dell’ordine presenti: si è superata quota 150!

Il post gara, come da tradizione, si è svolto al Palazzetto dello Sport. Raggiunta la quota di 1300 pasti serviti. Madrine della premiazione sono state 7 meravigliose bambine vestite con il caratteristico abito Scannese.

Grande soddisfazione è stata espressa dai biker dell’MTB Scanno che tuttavia sono di nuovo al lavoro: l’obiettivo è di rendere concreto nel più breve tempo possibile l’ambizioso progetto del ripristino dei sentieri della Marathon degli Stazzi e della loro segnalazione permanente.