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Di franco ascanio 

Percorso Marathon - XIV Edizione, 04 Giugno 2017

XIII Marathon degli Stazzi Percorso Marathon




distance duration avg. speed trackpoints trackpt. distance
60.3 km 04:47:54 12.6 km/h 17274 3.49 m
altitude range lowest point highest point uphill downhill
916 m 923 m 1839 m 2821 m 2822 m

La partenza della Marathon degli Stazzi 2017 avverrà in Piazza Santa Maria della Valle da cui si raggiungerà il bivio di Frattura. Qui si imbocca la lunga salita del monte Genzana, asfaltata per i primi 6 km (fino alla frazione di Frattura), poi sterrata e oltremodo panoramica (mozzafiato la vista sul lago di Scanno e sui monti del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise). Al 15° km, in località “Stazzo dei Piselli” (1770 m.s.l.m.), è posto il primo ristoro mentre con un altro km di salita si raggiungerà il Valico del Monte Genzana che con i suoi 1817 metri è il punto più elevato del percorso nonché G.P.M.. Una veloce discesa sterrata condurrà gli atleti nel meraviglioso altopiano posto nel cuore della riserva “Chiarano-Sparvera”. Al 25° km inizia la salita del “Curio” che culmina ai 1680 metri dell’omonimo valico (siamo al 27° km). Poi giù, a capofitto, verso Jovana, lungo l’impervia Valle Cupa. Tutto da guidare l’iniziale single track ed un’inebriante mulattiera. In località Jovana (1262 m., 30° km) inizia una nuova salita lungo la quale (dopo mezzo km) ci si potrà rifocillare nel secondo ristoro. Al 33° km c’è il bivio percorso lungo/percorso corto: gli atleti impegnati nella 64 km proseguiranno dritti per raggiungere il pianoro di Mimola ed affrontare la successiva salita in single track della “Lama di Bocca Pantano” (tratti al 25% di pendenza). Si raggiungerà quindi l’altopiano di Passo Godi che a differenza delle edizioni precedenti verrà percorso lungo l’intero perimetro. Si tratterà di pedalare 2 km in più rispetto al passato ma lungo una comoda pista forestale, evitando il fondo erboso e sconnesso. Per giunta ci sarà un suggestivo passaggio davanti ai rifugi e alle altre infrastrutture del valico. Completato il giro dell’altopiano si entrerà nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, affrontando un tratto di strada sterrata tramite cui si raggiungerà l’ennesimo “stazzo”, quello di Ziomas (43° km, 1583 m.) dove è posizionato, come da tradizione, il terzo ristoro. Dopo un’ulteriore salitella ci si tuffa nella veloce discesa del Tasso, comprendente l’ormai celebre tratto in single track con curve paraboliche. In località “Le Prata” (49° km, 1221 metri) c’è la seconda novità di quest’anno: i bikers infatti affronteranno una salita di appena mezzo km che servirà per imboccare un single track (in discesa) tutto nuovo. Mulattiera che di fatto porterà gli atleti sino al primo passaggio nell’abitato di Scanno (siamo al 54° km). Da qui un’ulteriore asperità di giornata: la salita del “Collitto”, che in 2,4 km e 240 metri di dislivello conduce al valico della Valle Selvuna (1240 metri), preceduto dal 4° ristoro (posto a 3/4 di salita). Dopodiché inizia la fantastica discesa in single track sino alle sponde del lago di Scanno (59° km, 930 m.). Gli ultimi 5 km del percorso sono lungo la strada che costeggia il lago e che risale in paese. L’asfalto è interrotto da due single track che costeggiano il fiume Tasso. Ultime centinaia di metri nel cuore del centro storico di Scanno, uno dei “Borghi più Belli d’Italia”.