| Carfagnini, stagione da eterno secondo |
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Aveva indicato l’ecotrail del Gran Sasso come gara “obiettivo” della stagione ma Antonio Carfagnini non ce l’ha fatta a battere Simone Silvestri, l’eterno rivale di Magliano dei Marsi, il giovane fenomeno del trail running con cui il nostro ha dato vita ad un altro appassionante duello. Teatro della sfida, questa volta, i sentieri e le creste della montagna più alta, blasonata e frequentata dell’Italia peninsulare: il Gran Sasso. Il percorso, con partenza ed arrivo a Fonte Cerreto di Assergi (AQ), prevedeva subito il km verticale (1000 metri di ascesa in 3,6 km), costituito dal ripido sentiero che sale sotto i piloni della funivia. Qui il Camoscino contava di fare la differenza ma ha un po’ deluso, cedendo 40’’ a Silvestri (45’17’’ contro i 45’57’’ dello Scannese, che in maggio aveva percorso il km verticale di Minori in 42’ scarsi!). Nei successivi saliscendi Carfagnini ha avuto sempre “a tiro” l’avversario, riuscendo a rosicchiargli qualcosa, tanto che il distacco al valico della Portella era intorno al mezzo minuto; ma nella tremenda discesa finale -1300 metri di dislivello negativo in soli 5 km- il Camoscino mollava definitivamente (complice un infortunio al piede) accontentandosi dell’ennesimo 2° posto stagionale. Il parziale insuccesso era tuttavia ripagato dal fatto che la piazza d’onore consentiva a Carfagnini di balzare in testa alla classifica generale del Parks Trail: ora al nostro basta un altro podio per ottenere matematicamente la vittoria del prestigioso challenge interregionale. Non deludeva invece l’altro “lupo di Scanno”, Cesidio Caranfa, nono assoluto in una gara dal livello agonistico molto alto (duecento gli skyrunners al via). La forma brillante ed una tattica di gara accorta (passo regolare in salita, ritmo deciso ma senza rischi in discesa) consentivano al Segretario di entrare nella top ten e vincere agilmente la classifica di categoria. Bene, infine, Daniele Tarullo (26° assoluto e 4° fra gli atleti della sua fascia d’età) che correndo con costanza in montagna sta migliorando a vista d’occhio, adattando i suoi notevoli “numeri” di runner stradista ai sentieri sassosi. Prossimo appuntamento dei nostri portacolori è il Faito Xtrail, ultima tappa stagionale dello skyrunning nella Costiera Amalfitana. Sarà l’occasione per vivere un’altra bella manifestazione all’insegna dello sport e per trascorrere un ulteriore week end in una zona che tutto il mondo ci invidia…
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